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Jan
30th
Mon
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Abracadabra!

Un pizzico di allegria, una goccia di magia, un cucchiaino di pura follia, un quintale di cioccolato fondente e quanto basta di amici e parenti di tutte le età, ecco gli ingredienti del Magical Party di Tommaso! Perchè se lo scorso anno siamo stati nello spazio, stavolta una location incantata ci ha ispirato incantesimi e sortilegi.

Abbondanza di dolciumi e leccornie…

Qualche birretta per gli amici di mamma e papà :) e pozioni magiche  a base di frutta per i più piccolini.

Pop corn scoppiettanti e un tocco veggie con bicchierini di frutta fresca per compensare l’alto tasso glicemico del buffet.

Cupcakes baffuti…sempre piaciuti!

Ed in onore del coniglio nel cilindro, cupcakes alla carota con frosting al limone

Ed una torta…MAGICA!

che concentrazione!

Foto di gruppo (nell’ordine da sinistra): l’ormai duenne festeggiato Tommaso, il nostro scatenato e tenero amico Milo ed il furbetto e dolce Matteo!

Grazie a tutti di essere stati con noi e ancora tanti auguri al mio piccolo Tommasino!

Che la magia sia con voi!

Vale



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Dec
5th
Mon
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Idee e decorazioni per un Natale Home Made

Se vi capita di essere accecati da lucine ad intermittenza, sentire il tintinnio di campanelline, alzare lo sguardo e vedere renne e babbo natali che si arrampicano sui palazzi non state impazzendo…non preoccupatevi, sono solo i sintomi dell’imminente arrivo della festa più attesa dell’anno…sta arrivando il Natale!!
Ed è quindi arrivato anche il momento di preoccuparsi di decorare l’albero, la casa e pensare ai regali. Voi a che punto siete?
Noi ci siamo portati avanti e per questa occasione speciale vi abbiamo preparato un regalo altrettanto speciale! 

collegatevi sul sito di nickjr (www.nickjr.it) e potrete scaricare un pdf con qualche idea golosa e (ovviamente!) home made, per decorare il vostro albero e prendere spunto per deliziosi regalini firmata Pineapple Street!

Un inconfondibile profumo di cannella e zenzero si diffonderà nelle vostre case, cosa aspettate? munitevi di spirito natalizio, orecchie da elfo, sottofondo musicale a tema e tanta creatività!

Buon divertimento e Buona Natale ;)



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Nov
28th
Mon
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L’importanza di chiamarsi Ernesto

Quando ero bambina mi sarebbe piaciuto arrampicarmi su scale fatte di pan di spagna, tuffarmi dentro soffici nuvole di panna montata, dondolare su golose ghirlande di glassa e nuotare in un delizioso mare di crema pasticcera…

Mi sono ispirata ai miei ricordi di giochi fatti solo di immagini e fantasia e li ho trasformati in tre piani di dolcezza.

Secondo me il piccolo Ernesto ha apprezzato!

Keep dreaming

Valeria



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Oct
29th
Sat
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Halloween for breakfast

C’è una notte più paurosa di tutte le altre, dove i brividi prendono il sopravvento e le storie dell’orrore diventano irraccontabili senza una torcia puntata sul viso…
Buio pesto, streghe orripilanti, perfidi fantasmi, macabri zombie e zucche dallo sguardo inquietante completano il quadro…

Io ho deciso di esorcizzare tutto questo terrore, mangiandomelo per colazione
voi come festeggiate?

V.



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Oct
4th
Tue
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Quando nasce una stella

Non che mi sia mai capitato di assistere, ma pare che quando nasce una stella si verifichi un innalzamento della temperatura di migliaia di gradi e un’esplosione come quella di una bomba all’idrogeno. Roba che far finta di niente è inutile, anzi impossibile.

Più o meno quello che succede quando nasce un bambino: gli equilibri del microcosmo familiare saltano per aria e tutti iniziano a ruotare, come atomi impazziti, intorno a questo nuovo centro. Certo: anzichè produrre elio, tutto questo girare genera (il più delle volte) solo confusione. Ma come diceva la scritta su quelle magliette che andavano di moda tanto tempo fa “bisogna avere un caos dentro di sè per generare una stella danzante”. Povero Nietzsche.

Data la scarsa dimestichezza che ho con l’astrofisica, è stato decisamente meglio ricollocare questa nuova piccola stella nel firmamento cinematografico.

Questo è il regalo realizzato per la nascita di Andrea: una scatola di biscotti personalizzati confezionati in una scatola da pellicola 35mm. Anche la grafica è creata ad hoc; avevate dubbi?

Ma Andrea assomiglierà di più a papà Sirio o mamma Vega?

with love,  J.



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Sep
24th
Sat
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Pretty in PinK

Quando a compiere gli anni sono due bellissime e dolcissime sorelline, Martina (5 anni) e Benedetta (3), bisogna scegliere un tema che metta d’accordo entrambe.

Il compito è più facile di quanto si pensi:

non importa che sia shocking, fucsia, porcellino o pastello; l’importante è che sia ROSA!

Il tavolo con qualche elemento da candy -bar, ma anche il giusto tocco di salato: anche le bambine hanno fame.

Pink cupcakes al cioccolato con frosting profumato alla… rosa, ovviamente!

Lo yogurt alla fragola diventa ancora più goloso con una spolverata di granella di meringa

I nostri panini al prosciutto cotto ;) e mini hot dogs con salsa rosa (nemmeno a dirlo!)

La festa può iniziare. E che il rosa sia con voi!



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Sep
11th
Sun
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Le idee chiare

Nella vita avere le idee chiare serve.

Serve per non perdere di vista quello che sia vuole fare, quello che si vuole essere, per non perdersi.

E’ scontato che non può sempre essere tutto così chiaro, tutti i giorni di tutta la vita.

Capitano a tutti quei momenti di totale confusione in cui sembra che l’esercito di criceti che normalmente dimora serenamente nel tuo cervello, abbia deciso di ribellarsi e di dichiararti guerra.

Quando vivo questi momenti mi sembra impossibile superarli e probabilmente li odio. Ma poi finisco sempre per amarli, perchè non sono altro che il sintomo che qualcosa sta cambiando, che qualcosa di nuovo sta arrivando, che forse si è cresciuti un pò. Un tentativo, insomma, di ritrovare la chiarezza delle proprie idee e dei propri intenti. 

Per questo mi piace Sally (di “Harry ti presento Sally”) perchè nella sua confusione, sa benissimo quello che vuole e ancora di più come lo vuole. Al ristorante soprattutto!

E questa ‘Torta al cocco con crema al cioccolato (rigorosamente) a parte’ come solo Sally sa, la dedico alla confusione, ma soprattutto, a tutto il bello che ne può derivare.

Love Love V.




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Sep
3rd
Sat
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Any given September

Io in certe cose ci credo, pur non sapendone granchè. Punto.

Per esempio, mi succede con l’astrologia. Niente roba da invasati, s’intende: esco di casa anche senza avere letto l’oroscopo, mio figlio è solo casualmente del mio stesso segno (o forse no?), di tutto lo zodiaco riesco a ricordare più o meno sempre 11 segni su 12 - cosa che ad alcuni succede con i nomi degli apostoli o con quelli dei sette nani, dipende dalla formazione.

L’aspetto che trovo interessante di tutta la faccenda è il fatto che, nella mia esperienza, le persone nate nello stesso periodo dell’anno abbiano effettivamente in comune alcuni tratti del carattere. Quindi so già che mi troverò bene con un Sagittario maschio e non con una Vergine femmina. Vai a sapere perchè… Del resto c’è gente che ‘mi piacciono le bionde’ o ‘mi metto sempre e solo con ingegneri’, per cui direi che mi sento perfettamente a mio agio nell’esercitare le miei categorie mentali.

Di recente, poi, sono stata introdotta a Personology dal mio caro amico S. Così adesso sono un Acquario+Aloof Icon. Pare che questo significhi che mi nutro di progetti e che vivo in un perenne stato di ideazione di quello che ancora non esiste.

Dev’essere per questo che mi piace Settembre, e non perchè le foglie ingialliscono o perchè ritorna il fresco. E’ che mi succede di passare più o meno tutte le vacanze ad immaginare cose da fare ‘a settembre’; è il mese delle possibilità, insomma. Certo, per farci stare tutto quello che si vorrebbe fare dovrebbe durare almeno il triplo, ma non si può avere tutto.

Non è sempre necessario concretizzare (io, anzi, faccio molta fatica). Immaginare è già una bella cosa, di per sè.

Concludo con un augurio: che il tuo settembre possa essere come un gelato che non si scioglie.

with love, J.



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Aug
26th
Fri
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Un pò come mangiare il panettone a Ferragosto…

Noi già da una settimana siamo di nuovo alle prese con la vita di tutti i giorni, vacanze finite, e si ricomincia e molti di voi saranno sulla strada del rientro, belli abbronzati e rilassati pronti a rimmergersi nel tram tram quotidiano.

Le vacanze non bastano mai e il conto alla rovescia per le prossime, per me, è già iniziato!

E non lo so esattamente che patologia strana mi abbia assalito in questi giorni, ma ho sfidato la calura e ho…acceso il forno!!! e non per fare una torta, chessò di frutta? no…

La qui presente pazza, nostalgica vacanziera e già proiettata su un Dicembre inoltrato, ha pensato bene di difondere in casa gli aromi di un natale che sembra ancora così lontano, ma che spero arrivi presto!

Ma scusate, ve lo siete mai chiesto cosa fa un omino biscottino di pan di zenzero ad Agosto? o comunque, perchè diamo vita a questi golosi esserini solo ed esclusivamente a Natale?

Secondo me gli omini in questione a Ferragosto se ne stanno sotto l’ombrellone come tutti noi e fanno merenda con il panettone.

E c’è anche chi improvvisa una partita di calcio in spiaggia con un mirtillo

E l’omino surfista conquista le belle ragazze omaggiandole con frutta candita

Il quadretto mi sembra completo…forse manca solo il baby omino biscottino che costruisce castelli di pan di zenzero in riva al mare…

Lo so il delirio si è impossessato di me, ma confesso di essermi divertita un sacco! anche se ad un certo punto si è formato una specie di uragano Katrina quando la corrente Africana del mio forno ha incontrato la corrente polare del condizionatore!!!

Buon rientro a tutti e spero, un pò meno delirante del mio!

Vale



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Aug
13th
Sat
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Sulla strada verso casa

Ogni sera, verso le sette e un quarto, chiudiamo l’ombrellone e prendiamo la strada che porta verso casa, in collina.

Le strade che vanno verso casa possono essere di 3 tipi: troppo lunghe, troppo corte o esattamente giuste. Ecco, questa è una di quelle strade che durano proprio quanto vorresti: qualche decina di metri in più e la sabbia che ti è rimasta addosso comincerebbe a dare fastidio, qualche decina di metri in meno e non ci sarebbe abbastanza tempo per pianificare tutto quello che c’è da fare all’arrivo. Questa invece finisce nel momento preciso in cui vuoi aprire la portiera e scendere. Il giusto, insomma.

Ma non tutti i giorni sono uguali e qualche volta mi capita di aver voglia di fermarmi a metà, per non andare nè avanti nè indietro. Quelle volte raccolgo more.

Le more sono qualcosa di meraviglioso: sono buone, non costano nulla, se ne stanno al bordo della strada aspettando qualcuno abbastanza motivato da non far caso alle spine. Io gli farei un monumento, alle more.

Mi è bastato un secchiello; anche perchè, si sa, quando si raccolgono le more solo una su tre ci finisce dentro. E anche Milo ha voluto la sua parte.

Con quello che è avanzato (perchè le more vanno mangiate in purezza, è la regola), ho fatto un semifreddo a tre strati: pesche+more+vaniglia.

Qua e là, ho lasciato anche qualche mora intera per dare ogni tanto modo ai denti di affondare in qualcosa di consistenza diversa.

Consiglio di lasciare il semifreddo fuori dal freezer per almeno una mezz’ora prima di servire.

with love, J.



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